
Il tribunale cantonale di San Gallo ha condannato un giovane 28enne a due anni e mezzo di detenzione da espiare per aver travolto e ucciso con la sua auto una suora di 73 anni. Al termine del processo d'appello la corte ha ridotto di sei mesi la pena pronunciata in primo grado, ma ha tolto la condizionale: in prima istanza l'imputato - un croato cresciuto in Svizzera - si era visto infliggere tre anni, di cui però solo uno da scontare. L'incidente era avvenuto nell'autunno 2008 a Benken (SG): l'anziana era stata investita sulle strisce pedonali. Senza curarsi della vittima, il conducente era scappato e per confondere le tracce aveva fatto immediatamente sostituire il parabrezza, danneggiato dall'impatto. In seguito si era recato, nell'abitazione della sua amica, in una regione vicina, dove aveva bevuto un litro di birra per poi rientrare a Benken ed essere arrestato al suo domicilio. Il tribunale cantonale si è rifiutato di concedere la condizionale, ritenendo che l'accusato, già più volte condannato per alcol al volante, non dia garanzie sufficienti riguardo al suo comportamento futuro. Il ricorso contro il giudizio del tribunale distrettuale era stato presentato dall'accusa, che riteneva la pena inflitta troppo lieve. ATS
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