
Sessanta persone si sono ammalate all'inizio della settimana su una nave da crociera della compagnia svizzera MSC Cruises. L'imbarcazione stava effettuando un viaggio al largo del Brasile. Nessun cittadino elvetico figura tra i contagiati. Gli ammalati sono due membri dell'equipaggio e 58 passeggeri. Per il momento non è stato ancora possibile determinare con precisione di quale morbo di tratti, ha detto all'ATS la portavoce della compagnia Eliane Gräser, confermando informazioni stampa secondo le quali i contagiati soffrono di una forma acuta di diarrea. Potrebbe essere un virus, ha precisato Gräser. I sospetti di intossicazione alimentare non hanno invece potuto essere confermati. Per diminuire i rischi di contagio ad altri passeggeri, il battello a fatto ieri uno lungo scalo a Salvador. Nel frattempo ha potuto riprendere il viaggio. Secondo la stampa brasiliana, le persone che hanno lamentato disturbi quali dolori al ventre, diarrea e vomito sono 380. Durante la sosta a Salvador la nave è stata ispezionata dalle autorità sanitarie. L'autorizzazione per riprendere il viaggio sarebbe stata data ieri alle 18.00, dopo tre rinvii. Secondo il sito internet del quotidiano "O Estado de S. Paulo", l'acqua potabile aveva una quantità di cloro inferiore al normale e vi erano pure problemi nella conservazione degli alimenti: la maionese, che dovrebbe essere conservata a meno di 15 gradi, era tenuta a 22. Le autorità sanitarie stanno conducendo analisi. Intanto alcuni passeggeri hanno espresso la loro preoccupazione per il prosieguo del viaggio. Aline Cruz, 36 anni, ha detto al giornale "Diario de Pernambuco", edito a Recife, di essere preoccupata di dover "trascorrere 36 ore consecutive in alto mare". "E se succede qualcosa?", ha aggiunto. MSC Cruises è una filiale del gruppo marittimo Mediterranean Shipping Company con sede a Ginevra. ATS
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