
La rete di appoggio a Ratko Mladic, il criminale di guerra super-ricercato dal Tribunale penale dell'Aja per la ex Jugoslavia (Tpi), si sta riducendo e indebolendo, con gli investigatori serbi che stanno stringendo il cerchio intorno all'ex capo militare dei serbo-bosniaci. Lo ha detto il capo della commissione nazionale serba per la cooperazione con il tribunale dell'Aja, Rasim Ljajic, citato oggi dall'agenzia Tanjug. "Belgrado oggi ne sa di più sul luogo dove si nasconde Mladic rispetto a sei mesi fa", ha aggiunto Ljajic secondo il quale "le operazioni più recenti per localizzare Mladic sono state effettuate a Belgrado solo tre- quattro giorni fa". "Mladic si fida solo di poche persone, e sa che un numero maggiore di confidenti altro non farebbe che facilitare il lavoro dei nostri servizi", ha osservato il rappresentante serbo. Ratko Mladic e Goran Hadzic - ex capo dei serbi di Croazia - sono gli ultimi due super-ricercati dal Tribunale dell'Aja. La loro cattura è destinata a spianare la strada verso l'adesione della Serbia all'Unione europea. ATS
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