
Migliaia di persone hanno invaso oggi il centro di Belgrado in una manifestazione anti-governativa organizzata dal Partito del progresso serbo (Sns), maggiore forza di opposizione, che chiede elezioni anticipate a dicembre. La spianata antistante l'edificio del Parlamento è stipata di manifestanti con cartelli e striscioni contro la politica del governo, ritenuto incapace di far uscire il paese dalla crisi e combattere efficacemente corruzione e criminalità. Alla folla parlerà tra gli altri Tomislav Nikolic, il leader dell'Sns che giovedì sera si è incontrato con il presidente serbo Boris Tadic. Il colloquio non ha portato ad alcuna intesa sulle elezioni anticipate, che governo e presidente ritengono dannose per la stabilità del paese, impegnato a ottenere entro l'anno lo status di paese candidato all'adesione alla Ue. Nikolic ha proposto che si voti il 18 dicembre. La scadenza regolare della legislatura in Serbia è prevista per la primavera 2012. ATS
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