
La polizia serba ha arrestato Ratko Mladic, l'ex capo militare dei serbi di Bosnia latitante dal '96 e ricercato per genocidio e crimini contro l'umanità.Ecco le immagini del covo dove Mladic si era rifugiato, a circa 80 chilometri da Belgrado, riprese dalla televisione serba. Una casa anonima, senza sfarzo o segni distintivi, di proprietà di un parente. Nel video le immagini relative ai momenti successivi all'arresto del boia di Srebrenica. L'operazione è scattata all'alba, i poliziotti sono entrati nell'abitazione senza usare armi, senza usare violenza, e senza opporre resistenza Mladic, l'ex militare, l'uomo che era stato soprannominato il boia di Srebrenica e che da 15 anni viveva sotto falso nome vicino alla capitale della Serbia, si è consegnato alle guardie. I vicini quasi non si sono accorti di nulla. "Non sembrava che fosse un'operazione segreta per prendere un criminale così pericoloso", ha detto un abitante dello stesso villaggio. Domenica ultranazionalisti in piazza a Belgrado Gli ultranazionalisti del Partito radicale serbo (Srs), nonostante il divieto a ogni tipo di raduno e assembramento imposto dalle autorità di polizia, hanno indetto per domenica sera a Belgrado una manifestazione di protesta contro l'arresto di Ratko Mladic. "Vietare le proteste è fascismo", ha detto Gordana Pop-Lazic, del direttivo dell'Srs. A suo avviso, la collaborazione con il Tribunale penale internazionale dell'Aja (Tpi) equivale a un "tradimento della Serbia". Il capo della polizia Milorad Veljovic da parte sua ha detto stamane che 86 persone complessivamente sono state arrestate nelle dimostrazioni di protesta contro la cattura di Mladic tenutesi ieri sera a Belgrado, Novi Sad e altre città della Serbia. Solo 25 di esse sono state trattenute in stato di detenzione, mentre le altre sono state rilasciate. Anche a Lazarevo, il villaggio a 80 km a nordest di Belgrado dove Mladic è stato catturato, sei persone sono state fermate per attentato all'ordine pubblico, e sono state poi rilasciate. Attualmente, ha sottolineato Veljovic, la situazione in tutto il paese è stabile e sotto controllo, anche se le misure di controllo e sicurezza sono state notevolmente intensificate.
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