Cerca e trova immobili
Estero
Serbia: arrestato Darko Sharic, superboss della droga
Redazione
12 anni fa

In un'operazione congiunta delle forze di polizia serba e montenegrina è stato arrestato stamane Darko Sharic, noto narcotrafficante ricercato da anni in entrambi i Paesi. Lo hanno reso noto i media a Belgrado. Sharic, 44 anni, montenegrino con cittadinanza serba, era a capo di un cartello della droga attivo nei Balcani e in Sudamerica. Era ricercato dal 2009 dopo un maxisequestro in Uruguay di 2,8 tonnellate di cocaina destinata a vari Paesi europei. L'operazione che ha portato all'arresto del narcotrafficante è stata coordinata in prima persona dai ministri della giustizia di Serbia e Montenegro, Nikola Selakovic e Dushko Markovic. Darko Sharic era il primo in una lista di super-ricercati in Serbia, e costituisce l'arresto più eccellente dopo quello di Miroslav Miskovic, il miliardario e controverso uomo d'affari arrestato due anni fa per frode e appropriazione indebita di decine di milioni di euro. La lotta inflessibile alla corruzione e criminalità è tra gli obiettivi primari di Aleksandar Vucic, il leader conservatore e vicepremier vincitore delle elezioni di domenica e primo candidato alla carica di capo del futuro governo serbo. Coinvolta anche Cia con altri servizi esteri Anche i servizi italiani e la Cia americana, unitamente a quelli di altri Paesi, hanno collaborato alla cattura di Sharic. Lo ha detto ai giornalisti il ministro della giustizia serbo Nikola Selakovic, precisando che all'arresto del superboss della droga si è arrivati grazie alla collaborazione fra 15 Paesi. Sharic, ha affermato il ministro, avendo avvertito che il cerchio si era stretto attorno a lui e per evitare eventuale spargimento di sangue in una possibile sparatoria, si è consegnato spontaneamente agli agenti in un non meglio precisato Paese sudamericano, dove viveva da tempo. Come unica condizione ha posto di poter vedere la moglie e i figli prima di finire in carcere. Richiesta che è stata accolta. Sharic, a bordo di un aereo di un Paese non precisato, è stato condotto a Podgorica, capitale del Montenegro, dove per mezz'ora ha incontrato i familiari. Successivamente stamane è stato trasferito a Belgrado, dove comparirà in tribunale il 24 marzo. Dal 2009, ha osservato il ministro della giustizia serbo, Darko Sharic ha contrabbandato 5,7 tonnellate di cocaina in vari Paesi europei, Italia compresa, riciclando 22 milioni di euro. Della sua organizzazione criminale fanno parte 39 persone, molte delle quali sono già in carcere e altre 16 sono ricercate. La notizia dell'arresto del superlatitante, attesa da tempo, monopolizza da stamane tutti i notiziari radiotelevisivi e degli altri media in Serbia e Montenegro. A Belgrado per l'occasione il governo si è subito riunito in sessione straordinaria. Responsabile della speciale task force della lotta a corruzione e criminalità organizzata è il vicepremier Aleksandar Vucic, potente vicepremier trionfatore delle elezioni di domenica scorsa, che sarà con ogni probabilità alla guida del futuro governo serbo. E che con la cattura del super-ricercato mette a segno un altro punto a suo favore in fatto di popolarità. Nel 2010 era stato arrestato in Montenegro Dushko Sharic, fratello di Darko Sharic, nell'ambito di una vasta operazione antidroga che aveva portato alla cattura di un centinaio di narcotrafficanti in Italia, Serbia, Montenegro e Slovenia.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata