
Due coniugi, residenti in svizzera francese, sono finiti sul registro degli indagati della procura sarda di Tempio Pausania, per concorso in abusi edilizi, insieme ad un architetto di Olbia.
L'uomo, gioielliere, insieme alla moglie, avrebbero "stravolto" con ampliamenti non previsti nella licenza edilizia, un'abitazione degli anni Ottanta, che si affaccia su Golfo Aranci.
Le contestazioni mosse dal capo della procura parlano di irregolarità edilizie, con una "totale difformità dalla concessione edilizia rilasciata dal comune di Golfo Aranci nel gennaio del 2013 che prevedeva l’ampliamento e le modifiche di una abitazione".
L’intero complesso, realizzato a ottanta metri dal mare dal vecchio proprietario, sarebbe stato demolito per essere ricostruito ex novo, con la creazione di nuovi volumi pari a circa 60 metri quadri. L'abitazione è stata posta sotto sequestro preventivo.
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