
Il regista ucraino Oleg Sentsov, condannato in Russia a 20 anni di carcere duro per presunta attività terroristica in Crimea, ha rivolto un appello ai leader del G7. Ha in particolare chiesto il loro aiuto per la causa dell'Ucraina contro "la guerra ibrida" di Mosca e per chiedere la loro intercessione nella sorte dei "prigionieri politici" ucraini. Lo riporta la tv ucraina Hromadske. Sentsov è al 24esimo giorno di sciopero della fame e benché le sue condizioni di salute non siano ancora giudicate critiche potrebbe essere a breve sottoposto ad alimentazione forzata da parte delle autorità sanitarie della colonia penale in cui si trova al momento. Figure di spicco dell'intellighenzia russa hanno lanciato una campagna per la sua liberazione.
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