
Alcuni media italiani hanno collegato l'episodio a quello avvenuto nel settembre dell'anno scorso allo spazio Meno Uno di Lugano, quando un giornalista frantumò inavvertitamente una prestigiosa opera vitrea di Luciano Fabro durante un vernissage.
Fatto sta che anche a Sapri nei giorni scorsi è accaduto uno scempio analogo.
Gli operai di una ditta delle pulizie hanno cancellato un doppio ritratto in vernice bianca dell'artista spagnolo Gonzalo Borondo, che era esposto al Centro Polifunzionale di Sapri.
"Sembrava un vetro sporco" si sono poi candidamente scusati.
Scuse che sono giunte subito anche da parte del Comune, nei confronti dell'artista spagnolo privato della sua opera. "Cancellare Borondo è stato un errore gravissimo di cui ci sentiamo molto responsabili e dispiaciuti" ha dichiarato il sindaco di Sapri, Giuseppe Del Medico. "Invierò all'artista le scuse dell'amministrazione comunale."
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