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Estero
Segreto bancario: Svizzera-Germania, colloqui su doppia imposizione
Redazione
17 anni fa

Tra Svizzera e Germania vi è stato un colloquio informale di alto rango sull'accordo di doppia imposizione. La convenzione fiscale dovrebbe essere rinegoziata per includervi le nuove regole in materia di assistenza amministrativa decise dal Consiglio federale. Prima di avviare trattative ufficiali, il presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz aspetta però una richiesta formale da Berlino. Un segretario di Stato elvetico ha parlato di "questioni tecniche" relative all'accordo di doppia imposizione con un omologo tedesco del Ministero delle finanze, ha dichiarato all'ATS un portavoce di Merz, confermando una notizia della "SonntagsZeitung". Il consigliere federale è comunque in attesa di una richiesta ufficiale: "ci è rimasta ancora un po' di dignità", aveva osservato in un'intervista pubblicata sabato. Durante una seduta di clausura prevista mercoledì, il Consiglio federale discuterà i prossimi passi per concretizzare l'allentamento del segreto bancario, deciso in seguito alle pressioni internazionali e ai timori di finire su una "lista nera". In precedenza il governo aveva stabilito che tra i primi paesi con i quali rinegoziare gli accordi di doppia imposizione figureranno gli Stati Uniti e il Giappone. Colloqui tecnici sono in corso anche con Polonia, Danimarca e Olanda. La convenzione già rivista con la Francia deve invece ancora essere completata. L'ordine delle trattative è particolarmente importante in vista di un'eventuale votazione popolare. ATS

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