
"Sono sollevata dalla decisione del giudice, che considero una grande vittoria della solidarietà con tutte le persone come i rifugiati, i migranti e i richiedenti asilo, e contro la criminalizzazione degli aiuti in molti paesi in Europa". Lo ha affermato ieri la capitana della Sea Watch 3 Carola Rackete, commentando la decisione del gip di Agrigento di non convalidare il suo arresto.
Rackete si dice "molto commossa per la solidarietà espressa nei miei confronti da così tanta gente". "Voglio sottolineare - prosegue la capitana - che tutto l'equipaggio della Sea Watch 3 ha reso questo possibile e nonostante che l'attenzione si sia concentrata su di me, è come una squadra che abbiamo tratto in salvo le persone, ci siamo presi cura di loro e le abbiamo portate in salvo". Infine Carola Rackete rivolge "un grande ringraziamento alla squadra degli avvocati che ha fatto un lavoro fantastico per assistermi".
Il ministro degli esteri tedesco Heiko Maas ha accolto con favore il rilascio di Rackete e ha detto di essere sollevato. "Spero che le accuse vengano chiarite in fretta", ha scritto su Twitter. "Il caso dimostra ancora una volta che abbiamo finalmente bisogno di una soluzione per la distribuzione dei rifugiati, alla quale contribuiscono tutti gli Stati membri dell'Unione Europea".
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