
Carola Rackete sia rimessa in libertà. E' l'appello che rivolge all'Italia il ministro degli Esteri del Lussemburgo Jean Asselborn. In un post su Facebook indirizzato all'"amico" e collega italiano Enzo Moavero Milanesi.
"Caro Enzo, ministro degli Esteri d'Italia, molte persone, nel tuo Paese come nel mio, sanno che non siamo solo colleghi, ma anche amici. Questo mi permette di rivolgermi a te con queste poche parole in maniera veloce, diretta e non convenzionale, attraverso il social network", scrive su Facebook il ministro degli Esteri del Lussemburgo rivolgendosi al collega italiano, Enzo Moavero Milanesi.
"Vorrei chiedere il tuo aiuto così che Carola Rackete, a comando della nave battente bandiera olandese, obbligata a far sbarcare i 40 migranti a Lampedusa, sia rimessa in libertà. Salvare vite umane è un dovere e non può mai essere un reato o un crimine. Non farlo, al contrario, lo è", scrive Asselborn.
"Come in passato, il Lussemburgo rimane solidale con l'Italia in merito alla distribuzione dei migranti salvati dalle navi delle Ong nel Mediterraneo. Con tutta l'amicizia, caro Enzo, vorrei ringraziarti per la comprensione", conclude il ministro.
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