
Il presidente russo Vladimir Putin ha promesso di “assistere”, se necessario, la Bielorussia “secondo il comune patto militare”: lo rivela il Cremlino, citato da alcuni media fra cui la BBC, dopo una seconda conversazione fra Putin e il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, alle prese con un’ondata di proteste.
Il Cremlino afferma di aver discusso con Lukashenko “la situazione in Bielorussia, tenendo in considerazione la pressione che quella repubblica sta subendo dall’esterno”. Putin avrebbe detto a Lukashenko che Mosca è pronta ad assistere la Bielorussia “secondo il comune patto militare, se necessario”.
Un fantasma, quello dell’intervento russo, reso vivido dei recenti esempi di Ucraina e Crimea e si alimenta del presupposto che le varie rivoluzioni “colorate” nell’Est europeo siano state guidate da forze oscure pilotate dall’estero.
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