
Lo scrittore turco Orhan Pamuk, Premio Nobel della Letteratura 2006, porta una parte della magia orientale dei suoi libri al Louvre. E in regalo la Repubblica francese lo ringrazia con una delle sue più prestigiose onorificenze, la Legion d'Honneur. Il museo di Parigi ha dato carta bianca al romanziere di Istanbul per organizzare una serie di eventi per festeggiare l'apertura del nuovo dipartimento delle arti dell'Islam. Pamuk sarà ospite del Louvre domani, sabato 27, e domenica 28 ottobre per un ciclo di conferenze e di letture, e non si escludono neppure sorprese dell'ultimo momento, magari di tipo artistico-musicale. Lunedì 29 ottobre, nella capitale francese, Pamuk sarà promosso al rango di ufficiale dell'ordine nazionale della Legion d'Honneur dal ministro della Cultura Aurelie Filippetti. Al Louvre Pamuk racconterà la nascita di alcuni suoi libri come "La casa del silenzio", "Il castello bianco", "Il libro nero" e "Il mio nome è Rosso". Poi lo scrittore turco si soffermerà su "Il museo dell'innocenza" e racconterà la sua grande passione per i musei. Una passione che nello scorso aprile ha condotto Pamuk ad inaugurare a Instanbul il suo "Museo dell'Innocenza", un luogo che vuole essere una sorta di prolungamento dei suoi libri e in particolare del romanzo che porta lo stesso titolo. "I musei non sono fatti per essere visitati, ma per sentire e vivere", ha detto Pamuk. Il Museo del Louvre annunciando la presenza dello scrittore turco ha sottolineato che il Nobel offrirà una grande occasione per coniugare il passato con il presente, presentando "la dimensione universale" degli oggetti d'arte. ATS
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