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Estero
Scontro Trump-Ue su dazi, Cohn si dimette da Casa Bianca
Redazione
8 anni fa

Tra Stati Uniti ed Europa i toni sono già da guerra commerciale. E alla vigilia del piano con cui Bruxelles intende contrastare i dazi su acciaio e alluminio annunciati da Donald Trump, il presidente americano rende ancor più rovente il clima. "La Ue è stata particolarmente dura con gli Stati Uniti. Hanno reso impossibile vendere lì alcuni nostri prodotti come le automobili. Una situazione molto ingiusta. Questo non accadrà mai più", ha detto. Intanto a dare un altro scossone alla Casa Bianca sono le dimissioni del consigliere economico del presidente degli Usa, Gary Cohn. L'ex banchiere di Goldman Sachs, che è stato l'architetto principale del taglio delle tasse fortemente voluto dal tycoon, guidava all'interno dello staff presidenziale l'ala globalista, quella contraria a una stretta generalizzata sulle importazioni alzando in maniera indiscriminata dazi e tariffe. Alla fine Cohn ha perso il braccio di ferro con i falchi come il consigliere per le politiche commerciali di Trump, Peter Navarro. Con l'Europa, dunque, sembra proprio si sia a un passo dallo scontro vero e proprio. E ha un bel dire il segretario al tesoro americano, Steven Mnuchin, che gli Usa non cercano il muro contro muro. Quelle di Trump sono parole che non lasciano dubbi sulle intenzioni di portare avanti una politica fortemente protezionistica, nonostante l'insistente pressing sulla Casa Bianca per scongiurare il peggio. "A volte le guerre commerciali non sono così male", spiega Trump senza tanti giri di parole, ribadendo con forza: "Metteremo i dazi su acciaio e alluminio, non abbiamo altra scelta per proteggere i nostri lavoratori e le nostre imprese". Perché, torna a denunciare, "per decenni altri Paesi si sono avvantaggiati a discapito degli Stati Uniti, ora basta".

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