Il disastro
Scontro tra treni in Spagna, ci sono almeno 68 morti
Ats
28.10.2026 15:29

Foto: © KEYSTONE (AP Photo/Manu Fernandez)
Coinvolti un convoglio Iryo fermo sui binari e un AVE di Renfe sulla linea Madrid-Siviglia – Si ipotizza l'errore umano
In breve Generato da IA, revisionato dalla redazione
- Due treni ad alta velocità si sono scontrati in Spagna, sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia.
- Almeno 68 persone sono morte nello scontro.
- Il ministro dei Trasporti parla di un guasto al sistema di sicurezza e di un errore del centro di controllo.
Il bilancio. Sono almeno 68 le vittime dello scontro avvenuto questa mattina sulla linea ad alta velocità tra Madrid e Siviglia. Lo ha annunciato il presidente della comunità autonoma di Castilla-La Mancia, Emiliano Garcia-Page, presentandosi davanti ai media assieme al premier Pedro Sanchez.
L’impatto a Urda. La collisione è avvenuta tra Los Yébenes e Urda, nella provincia di Toledo. Secondo le autorità regionali, il locomotore dell’AVE ha urtato il vagone di coda dell’Iryo, che era fermo sui binari. Alcuni vagoni sono precipitati lungo una scarpata. Sono 53 i feriti ricoverati negli ospedali, 15 in gravi condizioni. «Saranno mobilitate unità cinofile fra i rottami», ha aggiunto Garcia Page.
Le indagini. Secondo il ministro dei Trasporti Óscar Puente, all’origine della sequenza ci sarebbe stato un guasto a tre computer della rete, che avrebbe fatto cadere il sistema di sicurezza LZB per circa 63 chilometri. I treni sul tratto si sarebbero fermati automaticamente, ma alle 8.36 il centro di controllo di Adif ad Atocha avrebbe autorizzato l’AVE di Renfe a ripartire. L’Iryo era ancora fermo più avanti e il segnale all’ingresso di Urda era rosso. L’AVE avrebbe percorso circa 25 chilometri, raggiungendo i 200 km/h, prima dell’impatto. Puente ha definito la decisione «un errore inspiegabile».

