Disastro ferroviario
Spagna, «uno scontro tremendo, le persone scaraventate nella carrozza»
Ats
28.10.2026 13:24

Foto: © KEYSTONE (AP Photo/Manu Fernandez)
Un treno AVE Renfe e un convoglio Iryo si sono scontrati nei pressi di Urda, nella provincia di Toledo – Il racconto di un passeggero: «Non sapevamo che ci fosse un treno fermo davanti a noi» – Almeno 64 morti
In breve Generato da IA, revisionato dalla redazione
- Due treni ad alta velocità si sono scontrati vicino a Urda, in provincia di Toledo, sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia.
- Il treno Iryo era fermo sui binari quando è stato urtato da un AVE Renfe. Le vittime sono almeno 64.
- Le prime indagini si concentrano sui sistemi di segnalamento automatico e sull'eventuale errore umano.
Lo scontro. Un treno ad alta velocità AVE Renfe e un convoglio Iryo si sono scontrati nei pressi di Urda, nella provincia spagnola di Toledo. Secondo le prime ricostruzioni, il treno Iryo sarebbe stato fermo sui binari. Le vittime sono almeno 64. Un passeggero dell’AVE diretto a Siviglia ha raccontato che il convoglio si era arrestato per un problema legato all’intenso traffico ferroviario. Dopo aver ripreso la marcia, circa cinque minuti più tardi è avvenuto l’impatto: «Le persone sono state catapultate all’interno della carrozza».
Le conseguenze. L'uomo viaggiava nella seconda carrozza di coda. «Quando il treno si è fermato, tra scossoni e colpi, sono cominciate le urla e i lamenti», ha riferito, aggiungendo che i vagoni anteriori erano quelli più danneggiati. Il passeggero ha detto di aver visto persone a terra «che non davano segni di vita» e un vagone dell’AVE «completamente distrutto».
L’evacuazione. Dopo l’impatto, i viaggiatori sono scesi dal treno e hanno attraversato una scarpata e un campo per allontanarsi dai binari. Alcuni abitanti dei comuni vicini li hanno soccorsi e accompagnati al centro sportivo di Urda. Il testimone ha spiegato che i passeggeri non si erano accorti della presenza di un altro treno fermo: «Non sappiamo come si sia verificato l’incidente».

