
È scontro Italia-Francia sulla gestione degli immigrati. Il governo francese ha fatto sapere che respingerà gli immigrati clandestini provenienti dall'Italia. Lo ha annunciato il ministro degli Interni di Parigi, Claude Gueant, che, in una circolare inviata a tutte le prefetture e alle autorità di polizia, "ricorda le regole che disciplinano la libera circolazione nello spazio Schengen di persone provenienti da Paesi terzi muniti di un documento di soggiorno provvisorio rilasciato da un Paese Schengen". Dura la reazione del ministro dell'Interno italiano Roberto Maroni che ha accusato la Francia di essere "ostile". L'atteggiamento dell'Italia non cambia e oggi il presidente del Consiglio ha firmato il decreto che concede i permessi di soggiorno temporaneo a chi è arrivato sino ad ora in Italia. Quanto alle regole del governo francese, giungono in seguito ai provvedimenti che l'Italia ha annunciato dopo l'accordo sottoscritto con la Tunisia per fronteggiare l'emergenza immigrati a Lampedusa. Nella circolare si legge che queste persone "possono effettuare in Francia soggiorni che non superino i tre mesi". Inoltre, devono essere munite di documenti di viaggio e di soggiorno validi e "riconosciuti dalla Francia", devono poter dimostrare di avere mezzi di sostentamento sufficienti, stabiliti in "31 euro al giorno per persona" nel caso in cui dispongano di un alloggio, "62 euro al giorno a persona", nel caso contrario. Chi entra in Francia, inoltre, "non deve rappresentare una minaccia per l'ordine pubblico" e "non essere entrato in Francia da più di tre mesi". ATS
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