Cerca e trova immobili
Estero
Scontro aereo Überlingen: respinta richiesta AXA Winterthur
Redazione
18 anni fa

Il Landgericht di Costanza (D) ha respinto oggi una richiesta di rimborso formulata da AXA Winterthur, l'assicuratore di responsabilità civile della società svizzera per il controllo aereo Skyguide. Si tratta della sentenza di prima istanza nel secondo processo civile celebrato in Germania per lo scontro aereo nei cieli di Überlingen (D) tra un Tupolev della Bashkirian Airlines e un Boeing Cargo della DHL, che il primo luglio del 2002 fece 71 morti. AXA Winterthur chiedeva alla Bashkirian Airlines il rimborso di 2,5 milioni di euro (3,9 milioni di franchi) da lei già versati quali indennizzi per i due piloti morti sul velivolo della DHL e per i danni creati dai rottami degli aerei caduti al suolo. L'assicuratore elvetico sosteneva che i piloti russi hanno avuto una parte di responsabilità nell'accaduto. Nella collisione aerea di Überlingen (D) - avvenuta in territorio tedesco ma sotto la sorveglianza dei controllori svizzeri - perirono tutte le 69 persone a bordo di un Tupolev della Bashkirian Airline - fra cui 49 bambini russi che avevano vinto un viaggio premio in Spagna - e i due membri d'equipaggio che si trovavano sul Boeing Cargo della DHL. In sede penale, il Tribunale distrettuale di Bülach (ZH) ha inflitto, il 4 settembre 2007, una condanna a dodici mesi di prigione con la condizionale per omicidio colposo plurimo nei confronti di tre quadri dirigenti di Skyguide. Un quarto imputato è stato condannato ad una pena pecuniaria, mentre altri quattro dipendenti di Skyguide sono stati assolti. La notte dell'incidente davanti ai radar vi era un solo controllore aereo, un cittadino danese di 36 anni che nel febbraio del 2004 è stato ucciso a coltellate sul terrazzo di casa da un russo che nella sciagura aveva perso la moglie e due figli. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata