Cerca e trova immobili
Estero
Scomparsa ghiacciai modifica frontiera fra Vallese e Italia
Redazione
17 anni fa

Lo scioglimento dei ghiacciai modifica la frontiera fra il Vallese e l'Italia. Le conseguenze sono particolarmente tangibili per Zermatt: la località altovallesana potrebbe vedersi attribuire una sciovia e una stazione di telecabina situate attualmente in territorio italiano. Di norma, la delimitazione territoriale fra i due paesi subisce variazioni oscillanti fra 10 e 20 metri. Le perdite e le acquisizioni di terreni si equilibrano per entrambi i paesi, spiega Jean-Philippe Amstein, direttore dell'Ufficio federale della topografia, in seguito ad un articolo del "Walliser Bote". Nel caso di Zermatt, lo spostamento della frontiera è di un centinaio di metri. In alta montagna, le frontiere fra i paesi sono raramente segnalate e il limite fra i due territori è generalmente dettato dalla linea di spartizione delle acque, spiega Amstein. Lo scioglimento dei ghiacciai provoca uno spostamento della linea di spartizione, modifiche attestate dalle fotografie aeree. Delimitata per l'ultima volta nel 1942, la frontiera fra il Vallese e l'Italia dovrebbe essere stabilita nuovamente su un tratto di 750 chilometri, situati essenzialmente in alta montagna. L'Italia e la Svizzera vorrebbero dichiarare la frontiera comune in alta montagna quale frontiera mobile. In Svizzera, la nuova delimitazione non è soggetta all'approvazione dei poteri politici, mentre in Italia è necessaria l'elaborazione di una nuova legge. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata