
Prosegue lo sciopero degli autotrasportatori italiani e aumentano i disagi per gli italiani insieme al rischio speculazione, come denunciato oggi dal Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori. Molti distributori sono a secco di carburante e i banchi dei mercati sono ancora semivuoti, con la poca frutta e verdura venduta a prezzi inaccessibili. Non va meglio per il pesce che non si trova più in molti nei ristoranti. Sono oltre 100, secondo Coldiretti, i milioni di danni subiti dall'agroalimentare made in Italy a causa del blocco della circolazione dei tir. Le proteste hanno provocato una sorta di 'panico d'acquisto' delle provviste alimentari. Molti prodotti cominciano a sparire dagli scaffali e la speculazione si sta facendo largo, con prezzi che rispetto a sabato sono aumentati anche del 200%, fa sapere la Confederazione italiana agricoltori, sopratutto per ortaggi, verdure e frutta. ATS
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