Cerca e trova immobili
Cinema
Sciopero attori Hollywood, arriva il prendere o lasciare degli Studios
© Shutterstock
© Shutterstock
Keystone-ats
3 anni fa
Le grandi case di produzione non sarebbero disposte a cedere oltre. Lo sciopero degli attori potrebbe concludersi nelle prossime ore.

"Oggi abbiamo ricevuto dall'Alleanza dei produttori la loro 'proposta definitiva e migliore'. La stiamo analizzando e stiamo riflettendo sulla risposta". Poche righe di comunicato del sindacato Sag-Aftra annunciano una svolta sostanziale nei colloqui tra la sigla che riunisce gli attori di Hollywood e gli Studios di produzione, parti opposte nella vertenza aperta a metà luglio sul rinnovo del contratto degli interpreti.

I grandi

L'incontro di sabato è stato veloce e si è tenuto su Zoom, alla presenza inedita dei dirigenti di ben sette tra le Major tradizionali e i servizi di streaming: erano collegati Bob Iger di Disney, David Zaslav di Warner Bros, Donna Langley di NBCUniversal, Ted Sarandos di Netflix, Brian Robbins di Paramount, Mike Hopkins e Jen Salke di Amazon e Tony Vinciquerra di Sony.

Non più di così

La loro offerta "ultima e migliore" - che in gergo sindacale significa che non sono disposti a cedere oltre e che ora spetta alla controparte "prendere o lasciare" - prevede un bonus per film e serie di successo in streaming, protezioni rispetto all'uso dell'intelligenza artificiale e gli aumenti alle paghe minime più alti degli ultimi 40 anni.

Verso la fine dello sciopero

L'ultima parola spetta ora agli attori, i cui rappresentanti sono ancora riuniti per studiare l'offerta. Nelle prossime ore, quindi, potrebbe chiudersi lo sciopero cominciato il 14 luglio. Quello degli sceneggiatori, cominciato a maggio, si è concluso a fine settembre. Proprio di domenica.