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Estero
Sciolta nell'acido: denunciò la 'ndrangheta
Redazione
16 anni fa
I carabinieri di Milano hanno arrestato sei persone nell'inchiesta sulla scomparsa di una collaboratrice di giustizia, uccisa nel 2009

I carabinieri di Milano hanno arrestato sei persone nell'ambito dell'inchiesta sulla scomparsa di una collaboratrice di giustizia calabrese, uccisa e sciolta nell'acido circa un anno fa nell'hinterland milanese. I fermi sono stati eseguiti tra Lombardia, Calabria e Molise e sono in corso perquisizioni.In base agli accertamenti e alle dichiarazioni di un paio di pentiti, la donna, 35 anni, alla quale nel febbraio del 2006 era stato revocato il programma di protezione, tra il 24 e il 25 novembre scorsi, prima di essere assassinata e sciolta nell'acido, sarebbe stata anche interrogata dai suoi esecutori.Due dei sei, uno dei quali è l'ex convivente della donna, si trovavano già in carcere da febbraio per un precedente tentativo di sequestro, avvenuto a Campobasso nel maggio dell'anno scorso, con lo scopo di uccidere la donna per vendicarsi delle dichiarazioni da lei rese agli inquirenti, a partire dal 2002, contro alcuni affiliati alle cosche della 'ndrangheta.Le altre quattro persone arrestate sono i due fratelli l'ex convivente della donna e altre due persone, una delle quali accusata "solo" di distruzione di cadavere.La distruzione del cadavere, per inquirenti e investigatori, ha avuto lo scopo di "simulare la scomparsa volontaria" della collaboratrice e assicurare l'impunità degli autori materiali dell'esecuzione.Secondo l'indagine, l'ex convivente ha organizzato l'agguato teso alla donna proprio mentre questa si trovava a Milano con la figlia. Proprio con il pretesto di mantenere i rapporti con la ragazza, legatissima alla madre, l'uomo ha attirato la sua ex nel capoluogo lombardo.Almeno quattro giorni prima del rapimento, ha predisposto un piano, contattando i complici, assicurandosi sia il furgone dove è stata caricata a forza, sia la pistola per ammazzarla "con un colpo", sia il magazzino o il deposito dove interrogarla, e infine l'appezzamento dove si ritiene sia stata sciolta nell'acido.ATS

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