
In primavera la Commissione per il bilancio del Bundestag aveva tolto a Gerhard Schröder il suo diritto a un ufficio, a un team di assistenti e altri privilegi che sono solitamente riservati agli ex capi del governo. Ora l'ex cancelliere tedesco ha intrapreso le vie legali per riprenderseli, facendo causa al parlamento. Lo ha confermato il suo avvocato all'agenzia Dpa.
Non ha rispettato le mansioni ufficiali
La decisione della Commissione parlamentare è dovuta al fatto che Schröder non rispetterebbe più correttamente i ruoli e le mansioni ufficiali di un ex cancelliere e i relativi obblighi richiesti. L'anno scorso erano stati spesi più di 400'000 euro per il personale dell'ufficio di Schröder, mentre la sua pensione personale di 8'300 euro non è stata comunque sospesa.
Da tempo oggetto di critiche
Da tempo l'ex leader socialdemocratico è fortemente criticato per le sue posizioni dirigenziali all'interno delle aziende di stato russe, così come per la sua stretta amicizia con il presidente russo Vladimir Putin. Pochi giorni fa, una prima decisione di una commissione locale della Spd ha intanto respinto le richieste di espellere Schröder dal partito socialdemocratico.

