
La Germania vuole chiudere la condizione di dipendenza dalla Russia sul piano energetico nel lungo periodo, “ma farlo da un giorno all’altro significa, per il nostro Paese e tutta Europa, precipitare in una recessione”. Lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, al Bundestag. “Centinaia di migliaia di posti di lavoro sarebbero in pericolo. Tutta l’industria sarebbe sul baratro”, ha aggiunto.
Scholz segue quindi il principio che il contraccolpo delle sanzioni “non deve colpire gli Stati europei più duramente di quanto (le sanzioni) colpiscano la leadership russa”. Il cancelliere tedesco ha anche detto che “le armi devono tacere, e subito”. “Non lasceremo niente di intentato finché la pace regnerà nel nostro continente”, ha affermato, sottolineando che oggi la pace e la libertà non sono più scontate, ma “vanno difese”.
“Putin deve ascoltare la verità sulla guerra in Ucraina: e questa verità è che la guerra distrugge l’Ucraina, ma con la guerra si distrugge anche il futuro della Russia”.
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