
"Ogni volta che parlo con Putin, dice in modo molto preciso che per lui si tratta proprio di conquistare qualcosa. Lui vuole semplicemente conquistare una parte del territorio ucraino con la violenza". È quello che ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, in un incontro avvenuto ieri a Potsdam con la cittadinanza. "Non sappiamo precisamente quante soldatesse e quanti soldati russi siano morti. Ma potrebbe già essere che questi siano 100 mila", ha anche affermato in uno dei passaggi del suo intervento.
Mantenere il dialogo
Il cancelliere ha comunque sottolineato di voler continuare a parlare con Putin al telefono: "noi abbiamo opinioni totalmente diverse. Tuttavia continuerò a parlare con lui, perché non voglio perdere il momento in cui si possa uscire da questa situazione. E questo non accade se non ci si parla", ha spiegato. A proposito dei colloqui con il presidente russo, ha riferito che si tratta di telefonate dai toni cortesi: "non c'è nessuno che urla dall'altra parte del telefono". I contatti avvengono in tedesco, perché Putin, come noto, parla bene la lingua.

