
Su X il cancelliere tedesco Olaf Scholz si scaglia e condanna "gli estremisti di destra che attaccano la democrazia tedesca e la nostra coesione". Una minaccia che, secondo Scholz, può essere arginata solo attraverso il sostegno delle persone. "Da Colonia a Dresda, da Tubinga a Kiel, centinaia di migliaia di persone sono scese in piazza in Germania per manifestare il loro sostegno alla nostra democrazia e contro l'estremismo di destra", ha ribadito nel video-messaggio pubblicato sui social, ricordando anche la sua partecipazione a "grande manifestazione vicino a casa mia, a Potsdam".
La conferenza segreta e i piani di "remigrazione" dell'Afd
Il cancelliere ha proseguito parlando dell'organizzazione della conferenza segreta da parte degli esponenti dell'Afd, nella quale si sono discusse le modalità per "poter cacciare milioni di persone dal nostro Paese" e piani di "remigrazione". L'oggetto dell'incontro sono state le "famiglie che hanno vissuto qui per molti anni e decenni, i nostri vicini, i colleghi di lavoro e i compagni di scuola, le donne e gli uomini che lavorano nei nostri ospedali e nelle case di cura, i proprietari del ristorante o della panetteria all'angolo", ha esplicitato il capo di governo tedesco. Persone che "insegnano nelle scuole e fanno ricerca nelle nostre università. Il pensiero fa venire i brividi".
Il caso sta facendo scalpore da giorni in Germania e Scholz ha concluso il suo intervento dicendo: "provo a immaginare come si sentano gli oltre 20 milioni di cittadini che hanno una storia di migrazione (...) Alcuni di loro si chiedono se hanno ancora un futuro qui in Germania. È terribile ed è per questo che vorrei dire a tutti voi: "gli immigrati" fanno parte di noi, il nostro Paese ha bisogno di loro".

