
La Romania non farà più dell'ingresso nello spazio Schengen una priorità se su questo tema vi dovesse essere un nuovo rinvio da parte dei ministri europei la prossima settimana. Lo ha detto oggi il premier socialdemocratico Victor Ponta. "Se la decisione sarà quella di un nuovo rinvio, l'ingresso nello spazio Schengen non sarà più una priorità di programma del governo romeno", ha detto Ponta citato dall'agenzia Mediafax. Il governo, ha aggiunto, "ha fatto tutto quello che rientrava nei suoi poteri per far sì che la decisione sia positiva, e io ho ancora speranza che sarà positiva". Una posizione analoga l'ha espressa il ministro degli esteri Titus Corlatean, secondo il quale "la Romania ha vissuto finora fuori da Schengen, e potrà continuare a farlo". La Romania e la Bulgaria da anni chiedono di poter aderire a Schengen, lo spazio di libera circolazione del quale fanno parte 22 dei 27 Paesi membri della Ue. Ma alcuni stati del nord Europa, Olanda in particolare, si oppongono esigendo da Bucarest più sforzi nelle riforme, in particolare nella lotta a corruzione e criminalità. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

