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Scavano trincee nella foresta di Chernobyl, “Non hanno più di un anno di vita”
Redazione
4 anni fa

Non oltre un anno di vita: è la previsione formulata dal ministro dell’energia ucraino German Galushenko sulla sorte che attende i soldati russi che hanno scavato trincee nei pressi della centrale nucleare di Chernobyl.

Trincee nella foresta radioattiva
Al New York Times, Valeriy Simyonov, ingegnere capo della sicurezza dell’area, ha spiegato che i militari russi non solo hanno scavato trincee in una zona altamente contaminata da radiazioni quale è la foresta che circonda il celebre impianto, teatro di un incidente nucleare nel 1986, ma hanno pure commesso azioni poco assennate, per esempio toccando a mani nude il materiale radioattivo. “Avevamo detto loro di non venire nella zona, che sarebbe stato pericoloso. Ci hanno semplicemente ignorati”.

Cobalto-60 a mani nude
Secondo quanto riferisce Simyonov al giornale americano, un soldato russo avrebbe persino prelevato a mani nude una fonte di cobalto-60 da un deposito di rifiuti nucleari. In questo modo, si è esposto nel lasso di pochi secondi a una radiazione tale da fare schizzare immediatamente il contatore Geiger. L’ingegnere ha aggiunto di non sapere quale sia stata la sorte del militare.

Subdolo
Al momento non esistono casi confermati di malattie legate a radiazioni riportati tra i soldati, ma grossi problemi di salute legati all’esposizione alle radiazioni potrebbero presentarsi nell’arco di decenni.

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