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Estero
Sarajevo, migliaia per dimissioni governo
Redazione
13 anni fa

A Sarajevo migliaia di manifestanti, che prima si erano riuniti davanti alla presidenza bosniaca, ora si sono spostati davanti alla poco distante sede del governo della Federazione Bh (entità a maggioranza croato-musulmana di Bosnia) per chiedere le dimissioni del premier della Federazione, Nermin Niksic, e di tutto l'esecutivo. Su cartelli e striscioni si leggono richieste per l'abolizione dei cantoni, la riduzione del 50% degli stipendi dei parlamentari, l'aumento delle pensioni. Agenti dell'unità antisommossa della polizia hanno formato un cordone tra il palazzo, una parte del quale è la sede del Partito socialdemocratico di cui Niksic è un esponente, e i manifestanti. Un funzionario di polizia ha chiesto ai dimostranti di isolare un gruppo di giovani incappucciati e in possesso di molotov. Si è formata una rappresentanza dei manifestanti per trattare con il governo, che è in seduta permanente, ma i dimostranti chiedono prima le dimissioni. Intanto a Brcko i manifestanti insistono che si dimetta il sindaco, Ante Domic, mentre ha presentato le dimissioni, su richiesta della piazza, il sindaco di Bugojno. Si è nel frattempo conclusa senza incidenti la manifestazione di centinaia di persone svoltasi a metà giornata a Mostar, nonostante il divieto delle autorità Nei giorni scorsi si sono dimessi gli esecutivi cantonali di Tuzla, Zenica, Sarajevo e Bihac.

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