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Sanitari, la Grecia inserisce l’obbligo di vaccinazione
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
3 anni fa
La misura tocca anche il personale delle case di riposo. Il Governo ellenico ha inoltre reso obbligatorio il vaccino per entrare in luoghi chiusi come discoteche, bar, cinema e teatri

Gli operatori sanitari e il personale delle case di riposo in Grecia dovranno essere vaccinati contro la COVID-19. Lo ha annunciato il primo ministro Kyriakos Mitsotakis, mentre le infezioni di coronavirus aumentano nel Paese. Inoltre, da venerdì fino alla fine di agosto, solo le persone vaccinate potranno entrare in luoghi chiusi come centri di intrattenimento, bar, cinema e teatri.

Le conseguenze per i non vaccinati
Tutte le persone che lavorano nelle case di riposo dovranno essere vaccinate entro il 16 agosto, o saranno messe in congedo per malattia. La vaccinazione per gli operatori sanitari sia nel settore pubblico che in quello privato diventerà obbligatoria dal 1. settembre. Di fronte alla diffusione della variante Delta, il governo vuole vaccinare il maggior numero possibile di persone, e da martedì, le vaccinazioni con Pfizer saranno aperte alla fascia di età di 15-17 anni.

Vaccinati 3 over 60 su 4
Tre su quattro greci di età superiore ai 60 anni sono stati vaccinati, ha affermato il primo ministro greco, ma su una popolazione di 10,7 milioni di persone, solo 4,3 milioni sono stati completamente immunizzati. «Il Paese non chiuderà a causa dell’atteggiamento di alcune persone», ha detto Mitsotakis. «Possiamo chiudere oggi l’ultimo capitolo della crisi sanitaria, se solo tutti avessero il vaccino della libertà», ha aggiunto.

Oggi la Grecia ha registrato circa 2.000 nuovi casi di coronavirus, in aumento rispetto agli 800 di appena una settimana fa. Più di 12.000 persone sono morte a causa del coronavirus nel Paese.

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