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Estero
San Paolo approva creazione giorno eterosessuali
Redazione
15 anni fa

Il comune della mastodontica metropoli di San Paolo ha approvato oggi la creazione del Giorno dell'Orgoglio Eterosessuale in contrapposizione al giorno dell'Orgoglio Gay. E sarà sotto Natale, nella terza domenica di dicembre. Il progetto di legge, ideato dall'assessore "evangelico", Carlos Apolinario, ha vinto con i voti del partito conservatore (Dem) del sindaco Gilberto Kassab, e dei partiti di centrodestra, come il Psdb del governatore di San Paolo, Geraldo Alckmin. Su tutte le furie sono andati i consiglieri comunali del partito di sinistra Pt, della presidente brasiliana Dilma Rousseff. Ma non c'è stato nulla da fare: la reazione dei "benpensanti" al fatto che da 15 anni San Paolo ospita la maggiore Parata Gay del mondo, con quasi quattro milioni di partecipati, ha avuto successo. "La creazione del giorno degli eterosessuali non simbolizza una lotta contro la figura umana degli omosessuali ma è contro gli eccessi e i privilegi dei gay - ha dichiarato Apolinario - Questa legge non ha nessun obiettivo contro omosessuali, lesbiche e travestiti: il mio parrucchiere è gay e ho un enorme rispetto nei suoi confronti". L'editorialista del quotidiano Folha de S.Paulo, Xico Sà, commenta la notizia bomba sulle pagine del giornale con la frase emblematica "il macho è quasi in estinzione: l'uomo eterosessuale è sperduto, messo al tappeto dall'avanzata legittima delle donne. Da qui la necessità di un giorno che lo sostenga". ATS

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