
“Dalla Svizzera abbiamo tanto da imparare”. Queste le parole di Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio nonché ministro dell'interno del Governo italiano.
Non è la prima volta che il vicepremier rivolge parole di apprezzamento a una proposta di legge o a una decisione delle autorità elvetiche balzate agli onori della cronaca nazionale In un post su Facebook, infatti, Salvini esprime la sua approvazione nei confronti del maxi congedo di 38 settimane, promosso dalla Commissione federale per le questioni famigliari, in virtù del quale, ricordiamo, oltre alle canoniche 14 settimane concesse alla madre, se ne aggiungerebbero 8 per il padre, e 16 da dividersi.
Salvini ha inoltre elogiato, la scorsa settimana, la decisione presa dal Municipio di Losanna di non naturalizzare la coppia musulmana che si rifiutò di stringere la mano agli interlocutori di sesso opposto. “Se nel 2018 non accetti che l’uomo e la donna abbiano lo stesso valore, gli stessi diritti e gli stessi doveri, la cittadinanza non la meriti. Punto. A me pare solo buonsenso” ha commentato il ministro, in perfetto accordo con il concetto di “comportamento discriminante” sanzionato dalle autorità elvetiche.
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