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Estero
Salvini attacca il Papa
Redazione
11 anni fa
"Quanti rifugiati ci sono in Vaticano?" ha tuonato il leader leghista. "Papa, non abbiamo bisogno del tuo perdono"

Dopo gli stranieri, Matteo Renzi, l'Europa, l'euro e quant'altro, ora è nientepopodimeno che Papa Francesco ad essere finito nel mirino del vulcanico leader della Lega Nord, Matteo Salvini.

La colpa del Pontefice è quella di aver pronunciato, in vista della Giornata dei rifugiati di sabato 20 giugno, le seguenti parole: "Vi invito tutti a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta a questa gente che cerca vita, una famiglia, che cerca di essere custodita. Preghiamo per tanti fratelli e sorelle che cercando rifugio lontano dalla loro terra, che cercano una casa dove poter vivere senza timore, perché siano sempre rispettati nella loro dignità."

Su Radio Padania, Salvini non le ha mandate a dire. "Quanti rifugiati ci sono in Vaticano?" ha tuonato il leghista. "Il problema è che i rifugiati sono un quarto di quelli che arrivano, noi non abbiamo bisogno di essere perdonati. Adesso il Papa va a Torino, chissà se oltre ai profughi incontrerà anche dei torinesi sfrattati. Non credo. Peccato, mi piaceva tanto all'inizio."

Già a inizio giugno il segretario della Lega Nord aveva dimostrato di non gradire la posizione di Bergoglio sugli stranieri. "Papa Francesco si lamenta perché, quando lui prendeva l'autobus a Roma e salivano degli zingari, gli autisti dicevano ai passeggeri 'Attenti al portafoglio'. Chissà come mai..." aveva scritto Salvini su Facebook. "Caro Pontefice, con tutto il rispetto che ti è dovuto, io comunque dico... buon lavoro agli autisti!".

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