
Il numero di persone uccise nelle proteste in Iran sale a 466: lo afferma l'agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana), citata dai media internazionali. Secondo quanto riferito da Hrana, oltre ai manifestanti ci sarebbero anche 48 membri morti tra le forze di sicurezza e gli arresti sarebbero arrivati a oltre 10.600 persone.
Confermata l'uccisione di almeno 466 manifestanti
"Almeno 466 persone" sono state uccise in due settimane di proteste contro il governo in Iran: lo sostiene l'organizzazione per i diritti umani Iran Human Rights. "Dall'inizio delle proteste, Iran Human Rights ha confermato l'uccisione di almeno 466 manifestanti", afferma l'Ong con sede in Norvegia, avvertendo che il bilancio potrebbe essere molto più alto poiché un blackout di Internet che dura da giorni ostacola le verifiche.
466 morti e 10'600 arresti
Nelle ore precedenti l'Ong statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana) aveva riferito che il numero di persone uccise nelle proteste in Iran è quasi raddoppiato in poche ore, passando da 65 morti ad almeno 466. Secondo quanto ha riportato Sky News, sette delle vittime sono minorenni. La maggior parte delle persone è stata uccisa da munizioni vere o da colpi di arma da fuoco a pallini, prevalentemente da distanza ravvicinata, sostiene l'Ong, secondo cui 37 delle vittime sarebbero membri delle forze armate o di sicurezza, mentre una di loro è un pubblico ministero. L'Hrana ha anche riferito che oltre 10.600 persone persone sono state arrestate.
I prossimi passi
Intanto, secondo quanto riferito da funzionari Usa al Wall Street Journal, il presidente statunitense Donald Trump riceverà un briefing martedì sulle opzioni per rispondere alla repressione delle proteste da parte dell'Iran. L'incontro tra il presidente americano e alti funzionari dell'amministrazione verterà sui prossimi passi da intraprendere, che potrebbero includere cyber attacchi contro siti militari e civili iraniani, l'imposizione di ulteriori sanzioni al regime di Teheran ma anche attacchi militari, hanno affermato i funzionari.

