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Russia
Salgono a 359 i fermi alle commemorazioni di Navalny
Screenshot video
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Keystone-ats
3 anni fa
In precedenza le autorità avevano avvertito che qualsiasi manifestazione a Mosca non era autorizzata e che chiunque vi avesse preso parte sarebbe stato passibile di arresto.

È salito a 359 il numero dei manifestanti russi pro-Navalny fermati da ieri, dopo la morte del dissidente russo nel carcere in cui era detenuto: lo riferisce la ong per i diritti umani OVD-Info, come riporta il Guardian. Già all'inizio del pomeriggio la ong sottolineava che si tratta della più grande ondata di fermi per protesta in 18 mesi.

La più grande ondata di arresti in 18 mesi, in 30 città, secondo Ovd-Info

La polizia, secondo la ong, ha fermato decine di persone a San Pietroburgo e Mosca, le due città più grandi del Paese. Il gruppo ha anche segnalato fermi in città più piccole in tutta la Russia: dalla città di confine di Belgorod, dove sette persone sono state uccise giovedì in un attacco missilistico ucraino, a Vorkuta, un avamposto minerario nell'Artico. In totale sarebbero 30 le città in cui si sono verificati degli arresti.