
All'inizio di dicembre scorso il presidente americano Donald Trump avrebbe detto ai suoi collaboratori che l'inchiesta di Mueller andava chiusa, paventando anche il licenziamento per il procuratore speciale. Trump era furioso per notizie di stampa sulla possibilità che il procuratore speciale, che guida l'inchiesta sul Russiagate, emettesse un mandato per ottenere documenti relativi alle sue attività commerciali, varcando così quella 'linea rossa' di cui il tycoon aveva parlato in una precedente intervista. Lo scrive il New York Times citando numerose fonti informate. In particolare, l'episodio che fece adirare Trump si riferisce a presunti mandati di Mueller per ottenere informazioni circa gli affari gestiti dal tycoon con Deutsche Bank. Quelle informazioni di stampa furono poi smentite e quindi la furia del presidente contro Mueller rientrò, scrive ancora il giornale.
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