Cerca e trova immobili
Estero
Russiagate, 'l'America rischia una crisi costituzionale'
Redazione
9 anni fa

"L'America rischia di precipitare in una crisi istituzionale e costituzionale senza precedenti". A Washington l'allarme lanciato dai democratici - e non solo - è chiaro. E si trasforma in un duro monito contro Donald Trump, accusato di trascinare il Paese nel caos pur di difendere i suoi interessi minacciati dal Russiagate. Se il presidente licenzierà l'inviso procuratore speciale Robert Mueller che coordina le indagini o il viceministro della giustizia Rod Rosenstein, da sempre nel mirino del tycoon, gli Usa si troveranno "in una crisi mai vista", assicurano i vertici dem, che nelle ultime ore hanno mandato all'offensiva il senatore Dick Durbin, uno dei leader della minoranza in Congresso. Durbin avverte anche quei repubblicani che negli ultimi giorni stanno sostenendo a spada tratta il presidente nella speranza che questo possa portare ad un buon risultato in vista delle elezioni di metà mandato a novembre: "Se aiuteranno il presidente a porre fine alle indagini, di fatto diranno agli americani che oramai negli Stati Uniti c'è un uomo al di sopra della legge. E noi non lo permetteremo". Intanto, nel pieno della bufera per il memo repubblicano contro l'Fbi, i democratici in Congresso sono pronti a una contromossa: un loro rapporto in cui punto per punto smontano le accuse al bureau investigativo. Il voto è previsto per lunedì alla commissione intelligence della Camera, e se il testo dovesse passare verrà inviato immediatamente sulla scrivania dello Studio Ovale, con Trump che a quel punto avrebbe cinque giorni di tempo per decidere se diffonderlo o meno. Dal canto suo, il presidente sembra oramai deciso ad andare fino in fondo nello scontro con tutti coloro che portano avanti le indagini sul Russiagate, investigatori e inquirenti, dando sempre più l'impressione di voler sfruttare il memo repubblicano per smantellare definitivamente ogni inchiesta sui presunti rapporti tra il suo entourage e il Cremlino. E sulle interferenze di Mosca nelle elezioni presidenziali.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata