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Estero
Russia: voto locale; domina partito Putin, denunce oppositori
Redazione
17 anni fa

Il partito Russia Unita del premier Vladimir Putin è largamente in testa nella stragrande maggioranza dello scrutinio del voto locale, ancora in corso, svoltosi ieri in 75 delle 83 entità della Federazione Russa per rinnovare sindaci e parlamenti cittadini o regionali. E' quanto risulta dai risultati parziali diffusi dalla Commissione elettorale. L'opposizione intanto denuncia boicottaggi e frodi elettorali, sostenendo che la promessa del presidente russo Dmitri Medvedev di rafforzare la democrazia e la competizione elettorale è fallita. Il test elettorale ha interessato circa 30 milioni di elettori. Dopo lo scrutinio del 96%, nelle elezioni per la Duma -il parlamento, ndr - di Mosca, che hanno registrato un afflusso del 34,82%, Russia Unita risulta aver ottenuto il 66,23% dei suffragi, il partito comunista il 13,28%: per ora sono gli unici due partiti ad aver superato la soglia di sbarramento del 7%. Il partito riformatore Iabloko, l'unico tra quelli di opposizione ammessi al voto, e Russia Giusta rischiano così di scomparire dal parlamento della capitale, essendo fermi rispettivamente al 5,35% e al 4,7%%. Fuori anche il partito liberal-democratico dell'ultranazionalista Vladimir Zhirinovski (6,17%), mentre i Patrioti della Russia non sono andati oltre l'1,8%. Iabloko ha già preannunciato ricorsi, mentre i comunisti hanno denunciato "brogli di massa". ATS

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