
Mosca giudica come un "segnale nuovo" la proposta del presidente americano Barack Obama di ridurre in modo radicale gli arsenali nucleari di Usa e Russia. Lo riferisce l'agenzia Interfax, citando il vice ministro degli esteri Gregori Karasin. L'intenzione del presidente Usa Obama "è molto importante ed è un segnale di novità che deve essere sviluppato durante le trattative dirette tra il ministro degli Esteri russo ed il segretario di Stato Usa, e anche dagli esperti militari - ha spiegato Karasin - Ma come ho detto prima, questo sì che è un segnale fresco da pensarsi in chiave positiva". Nell'agenda del nuovo dialogo tra Mosca e Washington figura tra le priorità la discussione sui trattati Start per la riduzione delle armi strategiche nucleari, in scadenza a fine anno. Karasin ha ricordato anche che Mosca ha accolto nei giorni scorsi la richiesta americana per il transito di mezzi non militari e di personale verso l'Afghanistan. ATS
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