
Il presidente russo Dmitri Medvedev spera che il summit a Mosca della prossima settimana con il collega americano Barack Obama "si concluda con un risultato", confermando la reciproca disponibilità dei due paesi a costruire "rapporti più sicuri e moderni". "Gli Usa dimostrano la disponibilità a costruire rapporti con la Russia più sicuri e più moderni e anche noi siamo pronti a farlo", ha detto il leader del Cremlino nel suo videoblog dedicato all'imminente visita del nuovo capo della Casa Bianca. "Bisogna riconoscere che le relazioni tra i nostri paesi si sono degradate in questi ultimi anni. Crisi di fiducia, inazione, assenza di volontà di intraprendere qualcosa, si possono usare le parole più varie", ha osservato Medvedev nel suo videoblog. "Il fatto è che, nonostante i contatti personali per niente male con il presidente precedente (George W. Bush, ndr), le relazioni tra la Russia e gli Usa sono precipitate a livello di guerra fredda". "Spero che il desiderio sincero di aprire una nuova pagina nella cooperazione russo-americana sarà realizzato e in fin dei conti sicuramente sarà utile sia per i nostri paesi sia per tutto il mondo", ha proseguito, ricordando la grande responsabilità dei presidenti dei due paesi anche a livello mondiale. "È giunta l'ora di unificare gli sforzi. Dobbiamo migliorare i nostri rapporti per risolvere i numerosi problemi di fronte ai quali si trova oggi il mondo", ha aggiunto. Nel suo videoblog Medvedev ha anche evocato l'ex presidente americano John Fitzgerald Kennedy. Il leader del Cremlino ha ricordato che Kennedy, nel prendere una decisione non semplice nella crisi dei missili di Cuba, si rivolse agli americani con parole "che mi sembrano molto giuste: se adesso non possiamo porre fine a tutte le nostre divergenze, possiamo almeno rendere il mondo più sicuro nonostante i contrasti che restano". Obama lunedì avrà una serie di incontri, informali e non, con Medvedev, con cui terrà una conferenza stampa e parteciperà ad una cena nella quale i due leader saranno accompagnati dalle rispettive consorti, Michelle e Svetlana. Non si recherà invece a Mosca la segretaria di stato Hillary Clinton, in seguito all'infortunio ad un gomito, aveva già annullato nei giorni scorsi diversi impegni. Stando all'agenzia Ria Novosti, che cita il consigliere aggiunto per la sicurezza nazionale, Denis McDonough, riferisce che nella sua visita a Mosca, Obama vedrà anche l'ultimo presidente dell'Urss Mikhail Gorbaciov. L'incontro è previsto martedì, dopo una colazione di lavoro in mattinata con il premier Vladimir Putin. A marzo Gorbaciov è stato il primo leader politico russo ad aver varcato le porte della Casa Bianca per incontrare il nuovo presidente Usa e il suo vice Joe Biden. Una visita in contemporanea con quella di una autorevole delegazione americana guidata dall'ex segretario di Stato Henry Kissinger: due veterani della politica russa e americana che sembrano aver tastato il terreno in vista del primo faccia a faccia tra i due presidenti, avvenuto il primo aprile a Londra a margine del G8. ATS
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