
E' naufragato sulle rive dell'Amur, a Khabarovsk, nell'Estremo Oriente Russo, il vertice semestrale Russia-Ue, dove le divergenze non sono sembrate meno ampie degli oltre 10 mila chilometri che separano Bruxelles da questa regione al confine con la Cina. Anzi, per la prima volta l'annoso conflitto sull'energia è stato aggravato dalle preoccupazioni geopolitiche di Mosca per la partnership orientale lanciata a inizio maggio da Bruxelles a favore di sei ex repubbliche sovietiche, tra cui Georgia e Ucraina. - PARTNERSHIP ORIENTALE, CREMLINO TEME ALLEANZA ANTIRUSSA: Il presidente Dmitri Medvedev si è detto "preoccupato che qualche Stato tenti di usare lo strumento della partnership contro la Russia" e ha sottolineato che "non è ancora totalmente chiaro in quale forma procederà". Il presidente della Commissione Ue José Manuel Barroso e l'Alto rappresentante per la politica estera Javier Solana hanno rassicurato la Russia invitandola anche a partecipare al progetto, finalizzato ad aumentare la stabilità dell'area e senza prospettive di adesione all'Europa. Ma è evidente il timore di Mosca di uno sconfinamento politico-economico, dopo quello perseguito militarmente dalla Nato, in quello che considera il suo cortile di casa. Bruxelles e Mosca rischiano di diventare partner concorrenti nell'ex Urss. ATS
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