
Le forze speciali russe hanno eliminato durante un blitz in Inguscezia Zhamaleil Mutaliev, considerato il braccio destro di Doku Umarov, capo della guerriglia del Caucaso. Lo rende noto il presidente inguscio Iunus-Bek Ievkurov, citato da Itar-Tass. Il blitz è avvenuto stamane alla periferia della capitale, Nazran, dove le forze speciali avevano circondato una casa intimando agli occupanti di arrendersi. Durante le trattative è stata fatta uscire una donna con un bimbo. Poi, secondo il comitato investigativo locale, i due "ribelli" che si trovavano nell'abitazione hanno cominciato a sparare rimanendo uccisi nel successivo conflitto a fuoco. Nella casa sono stati trovati un kalashnikov, un lanciagranate portatile e una pistola. ATS
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