
Almeno nove guerriglieri islamici sono stati uccisi la notte scorsa in scontri con le forze di sicurezza in Daghestan e in Cecenia, repubbliche del Caucaso settentrionale, turbolenta regione del sud della Russia. Come riferiscono le agenzie, otto militanti armati sono morti in uno scontro a fuoco con gli agenti in una zona boscosa fra Talghi e Makhachkalà, capitale del Daghestan. Nel loro nascondiglio sono state trovate armi e munizioni. Un altro ribelle islamico è stato ucciso dalle forze dell'ordine in Cecenia, nei pressi della località di Tanghi-Ciu. Domenica sette persone, fra cui quattro poliziotti, erano rimaste uccise in un attentato suicida compiuto nel centro di Grozny, capitale della Cecenia. ATS
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