
Il trio punk delle Pussy Riot è stato giudicato colpevole di "teppismo motivato da odio religioso" da un tribunale di Mosca. Nadia Tolokonnikova (22), Katya Samutsevich (29) e Maria Aliokhina (24) sono processate per una dissacrante preghiera contro il presidente Vladimir Putin nella cattedrale di Mosca, giudicata blasfema dai vertici ortodossi e offensiva da molti fedeli. La giudice Sirova ha negato che la sentenza di colpevolezza nei confronti del trio punk delle Pussuy Riot sia un"'azione politica". "In chiesa- ha detto - sono risuonate solo offese alla Chiesa ortodossa". Quella della band è stata una "provocazione" alla chiesa e ai fedeli, ha aggiunto il magistrato leggendo il verdetto in Aula. In detenzione preventiva da 5 mesi, le tre ragazze rischiano 3 anni di carcere. Nel processo iniziato il 30 luglio, la difesa ha chiesto la piena assoluzione e ha promesso di presentare ricorso contro qualsiasi condanna. ATS
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