
La procura di Vladivostok, nell'Estremo Oriente russo, ha ammonito per la seconda volta i comunisti locali per uno slogan usato nelle loro manifestazioni - "Putler Kaput", che mette insieme i nomi di Putin e Hitler - ritenuto oltraggioso nei confronti del premier russo Vladimir Putin. Il primo ammonimento - riferisce oggi il quotidiano Kommersant - era giunto nelle scorse settimane per una manifestazione antigovernativa non autorizzata, organizzata dal Partito comunista locale di Vladivostok il 31 gennaio scorso. Secondo il giornale, in base alla legge sui partiti politici, la giustizia - dopo due ammonimenti ufficiali - può vietare l'attività di un partito politico. I comunisti si sono giustificati affermando che "Putler" in realtà esiste ed è il nome di un concessionario locale di automobili, in forti difficoltà economiche dopo il drastico aumento dei dazi doganali imposto nella Regione di Vladivostok sulle auto di importazione. "Putler Kaput", spiegano, è lo slogan a favore dell'imprenditore, a significare la sua difficile situazione. ATS
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