
In Russia è arrivato "Agens", il primo magazine pensato e rivolto esclusivamente alle lettrici lesbiche. Una scommessa editoriale decisamente coraggiosa che assume il sapore della sfida in un paese dove l'omofobia è dominante, tanto che la Duma (il Parlamento, ndr.) sta valutando un progetto di legge che punisce severamente qualsiasi propaganda dell'omosessualità. Il primo numero di "Agens" ha avuto una tiratura modesta: 999 copie. La Russia è un paese dal carattere fortemente omofobo. L'omosessualità, fin dai tempi di Stalin, negli anni '30, era un reato punibile con una pena fino a 5 anni di carcere. Venne legalizzata solo nel 1993, due anni dopo il crollo dell'Urss, ma è stata considerata malattia mentale sino al 1999. La società russa non è ancora riuscita a liberarsi dagli stereotipi contro l'omosessualità alimentati anche dalla Chiesa ortodossa. ATS
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