
I doganieri russi hanno scoperto su un treno passeggeri un leone che veniva trasportato illegalmente in Ucraina, e che era stato fatto passare per un grosso cane. La scoperta, hanno riferito i media, è stata fatta ieri nel corso di controlli prima del confine ucraino sul treno San Pietroburgo-Sebastopoli. Sulla piattaforma di un vagone vi era una grande gabbia di legno con dentro un leone africano di dieci mesi. Il proprietario della gabbia è risultato un abitante di Mosca, che ha presentato dei documenti scaduti e neanche relativi a un leone bensì a un leopardo. Agli agenti l'uomo ha detto di aver voluto contribuire al trasferimento del leone dallo zoo di Omsk, in Siberia, a uno in Ucraina. Il contrabbandiere è stato fermato e denunciato, e il suo leone sistemato temporaneamente nel giardino zoologico di Belgorod, città russa non lontana dal confine ucraino. ATS
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