
"Sono arrivato alla conclusione che parteciperò alla lotta per il posto di presidente russo". Lo ha detto il leader dell'opposizione russa Alexiei Navalni in un videomessaggio pubblicato su Youtube e sul suo nuovo sito internet 2018.navalny.com annunciando così la sua intenzione di candidarsi alle presidenziali in programma nel 2018. Prima Navalni non poteva candidarsi per una condanna per appropriazione indebita. Lo scorso mese però - dopo che la Corte europea per i diritti dell'uomo ha stabilito che l'oppositore non aveva goduto di un giusto processo - la Corte suprema russa ha revocato la condanna a cinque anni di reclusione (poi mitigata dalla condizionale nel processo d'appello) e ha ordinato al tribunale distrettuale di Kirov di "riesaminare il caso". Il 5 dicembre è così cominciata a Kirov la ripetizione del processo contro Navalni per il caso KirovLes, che vede il blogger anti-Putin accusato di aver sottratto a una compagnia statale legna per un valore di 500'000 dollari (circa 508'000 franchi). "Io - scrive Navalni su internet - vado alle elezioni con un programma su come far diventare la Russia giusta e moderna, come battere la corruzione, come trasformare la ricchezza della Russia nel benessere di ogni famiglia. Le elezioni presidenziali sono una discussione sulla via dello sviluppo del paese. Io sono pronto a dimostrare, confrontandomi con qualsiasi avversario, che il mio programma è migliore del corso politico attuale. Sostenete la mia candidatura se siete d'accordo che la Russia ha bisogno di elezioni vere".
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