
Il ministro russo delle situazioni di emergenza Serghiei Shoigu ha detto di temere che gli incendi in corso nella Russia europea si propaghino in una zona colpita nel 1986 dall'incidente della centrale nucleare ucraina di Cernobyl, eventualità che potrebbe diffondere elementi radioattivi nell'atmosfera. Si tratta della regione di Briansk, alla frontiera con la Bielorussia e l'Ucraina. "Controlliamo minuziosamente la situazione nella regione di Brianks, particolarmente al sud, nel distretto di Novozibkov, che è stato seriamente contaminato in seguito alla catastrofe di Cernobyl", ha spiegato Shoigu, durante una conferenza stampa. "Se un incendio si sviluppasse laggiù, dei radionuclidi potrebbero irradiarsi con il fumo e apparirebbe una nuova zona inquinata", ha aggiunto. ATS
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